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Guida · Controllo

Controllo distribuzione volantini: verificare il lavoro svolto

Nessun metodo da solo dimostra che ogni volantino sia arrivato in ogni cassetta. Una distribuzione si verifica combinando quattro elementi concordati prima dell’avvio: un report per zona e per giorno, il tracciamento dei percorsi se previsto, una verifica a campione in vie scelte dal committente e un codice di risposta.

L’essenziale

  • Il controllo si decide prima della firma: un report non concordato arriva nel formato più comodo per chi lo scrive.
  • Il tracciamento GPS indica dove si trovava un dispositivo, non che un volantino sia stato consegnato.
  • La verifica a campione è il controllo più economico, purché le vie le scelga il committente.
  • Il codice di risposta misura l’effetto della campagna, non la sua esecuzione.

Perimetro Per chi ha commissionato o sta per commissionare una distribuzione nelle sei province coperte. Il confronto tra software di tracciamento resta fuori; la misura della resa è trattata nel Calcolatore redemption / ROI.

Perché controllare una distribuzione?

Una distribuzione non eseguita non lascia tracce visibili. Il volantino non arriva, nessuno se ne lamenta, e la campagna sembra semplicemente non aver funzionato. Senza un controllo, il committente non distingue una campagna che non ha convinto da una campagna che non è mai partita.

C’è anche una ragione normativa. Alcuni regolamenti comunali chiedono al committente di vigilare sul modo in cui i volantini vengono distribuiti. Il Regolamento di polizia urbana di Bologna, all’articolo 11, commi 6 e 7, prevede che chi commissiona la distribuzione vigili sul rispetto delle regole e, in caso di omessa vigilanza, risponda in concorso ai sensi dell’articolo 5 della legge 689 del 1981. La guida alle regole nei comuni emiliani riporta il testo.

Che cosa dimostra ciascun metodo?

La tabella mette a confronto quattro metodi di controllo su tre voci: che cosa dimostra, che cosa non dimostra e quando conviene chiederlo. I costi dipendono dall’agenzia e dalla zona, e Porta a Porta non ne ha ancora rilevato una forchetta pubblica: per questo non sono indicati.

MetodoChe cosa dimostraChe cosa non dimostraQuando chiederlo
Report per zona e giornoChe cosa l’agenzia dichiara di aver fatto, dove e quandoChe il dichiarato corrisponda al fattoSempre, nel formato concordato prima
Tracciamento GPS dei percorsiIl passaggio di un dispositivo in una zona e in un orarioLa consegna nelle singole cassetteSu campagne estese o in zone non visitabili dal committente
Verifica a campioneLa presenza del volantino in alcune cassette scelteLa copertura del resto della zonaSempre, nei giorni indicati dall’agenzia
Codice o coupon di rispostaLe risposte attribuibili alla campagnaL’esecuzione della distribuzioneSempre, per misurare la resa

Il punto di forza di ogni metodo copre il punto debole di un altro. Il report dice cosa doveva succedere, il tracciamento rende plausibile il percorso, il campione verifica qualche consegna reale, il codice misura le risposte. Per questo il controllo affidabile è una combinazione, concordata per iscritto.

Come si fa una verifica a campione?

  1. Prima dell’avvio, chieda all’agenzia le date e le zone di distribuzione giorno per giorno.
  2. Scelga alcune vie in zone diverse, senza comunicarle in anticipo: centro, periferia, una frazione se è compresa.
  3. Nei giorni indicati, verifichi la presenza del volantino in alcune cassette, con il consenso di chi le possiede: un parente, un collaboratore, un cliente disponibile.
  4. Annoti per ogni via la data, l’esito e le eventuali anomalie, come volantini lasciati a terra o sui parabrezza.

Il campione non dimostra la copertura dell’intera zona. Dimostra però se la distribuzione è avvenuta nelle vie scelte da chi paga, e questo basta spesso a distinguere un lavoro eseguito da uno dichiarato.

Che cosa deve contenere il report?

Un report utile riporta per ogni zona il giorno di distribuzione, le copie consegnate, le copie rientrate, le zone o i condomini non raggiunti e il motivo. Un report con un solo totale non permette confronti. Il formato va scritto nel contratto, insieme all’elenco delle zone: il report finale si confronta con quell’elenco, non con un ricordo della trattativa.

Le copie rientrate e le zone non raggiunte non sono di per sé un difetto. Un condominio con accesso chiuso o una strada interrotta sono eventi normali. Il problema nasce quando queste eccezioni spariscono in una media e il report dichiara una copertura che non c’è stata.

Che cosa fare se qualcosa non torna?

Le anomalie si segnalano per iscritto all’agenzia, con le vie, le date e l’esito della verifica a campione. Se sono state rilevate violazioni del regolamento comunale, come volantini lasciati sui parabrezza dove il Comune lo vieta, l’interlocutore per il caso concreto è la Polizia Locale del Comune. Per la campagna successiva, il Calcolatore redemption / ROI aiuta a capire se una resa bassa dipende dal messaggio o da una distribuzione incompleta.

La Checklist del committente e la pagina Verifica distribuzione raccolgono questi passaggi in forma stampabile.

Da leggere dopo

  • Tracciamento GPS dei volantinatori: cosa chiedere all’agenzia
  • Verifica a campione del volantinaggio: il metodo passo passo
  • Misurare la redemption di un volantinaggio con codici e coupon

Gli approfondimenti sul controllo sono raccolti nel blog, nella sezione Controllo della distribuzione.

Fonte citata in questa pagina: Comune di Bologna, Regolamento di polizia urbana, testo consolidato allegato alla delibera P.G. 83862/2016, articolo 11, consultato il 27 ottobre 2026. Pagina aggiornata il 27 ottobre 2026.

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